Bolle e vitigni

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DESCRIZIONE

Il successo mondiale della bollicina gioviale, allegra in stile italiano è ben rappresentato dal Prosecco, che però ha un retroterra culturale ben più ampio. In questo box viene offerta la possibilità di confrontare due vini Prosecco DOCG, ottenuti da zone ristrette vocate, con altri due vitigni autoctoni italiani: la Durella e la Fortana. Il primo da cui si ottiene il vino Durello è coltivato nelle colline fra Verona e Vicenza, ai piedi del parco della Lessinia. Dà uve con buccia coriacea e un’elevata acidità, che ben si prestano all’elaborazione per le bollicine. Questa caratteristica è condivisa con la Fortana, un vitigno a bacca rossa, come il Pinot Nero, che in questo caso viene presentato come componente prevalente di un metodo classico/ancestrale, rifermentato in bottiglia.

I vini Prosecco provengono dalle zone ristrette di Conegliano Valdobbiadene e Rive di Colbertaldo, dove questo vino ha avuto il suo più antico radicamento.

L’indubbia freschezza ed eleganza della Glera, il vitigno del Prosecco, continuerà ad essere il punto di riferimento? Oppure la complessità di altri vitigni e stili di vinificazione può essere più appagante?

Good Luck.

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CARATTERISTICHE

VITIGNI (diversità)
QUATTRO 100%
VITIGNI (diversità)
QUATTRO 100%
VITIGNI (diversità)
QUATTRO 100%
VITIGNI (diversità)
QUATTRO 100%
VITIGNI (diversità)
QUATTRO 100%
VITIGNI (diversità)
QUATTRO 100%