Qual è il prezzo minimo di un vino vero?

Custoza DOCG, economicamente buono.

Il prezzo del un vino sfuso varia da 0,4 a 2€/L con l’eccezione di pochissime DOCG prestigiose e della DOC Trento, per il solo Pinot Nero base spumante. Il contenuto di una bottiglia di vino da 0,75L vale quindi fra 0,3 e 1,5€. Ovviamente la strada per arrivare a stappare la bottiglia sulla propria tavola è ancora lunga.

Valore del vino 1,89 btg

Alla ricerca del prezzo più basso

Un’analisi dettagliata dei costi di trasformazione e commercializzazione del vino s’imbatterebbe sempre contro il muro dello sconto. E’ più semplice, logico ed esplicativo ragionare a proposito degli operatori che il mercato vitivinicolo ha selezionato, per la loro capacità di soddisfare le esigenze della clientela con la loro professionalità e capacità.

Il contadino

E’ la nobile origine della filiera. Ha imparato a differenziare le coltivazioni, in modo da compensare le variabilità climatiche e dei redditi. Il fenomeno di abbandono delle campagne è noto a tutti, chi resiste, in attesa di temi migliori, può conferire le uve ad un trasformatore privato o ad una cantina sociale. La scelta, alla lunga, dipende solo dalla proposta economica. Le offerte delle cantine sociali non sempre brillano: sono quasi sempre definite in base al bilancio sociale, dopo quasi un anno dal conferimento dell’uva.

Gli imbottigliatori

La forte variabilità della produzione agricola impedisce che si consolidino produttori che commercializzino solo il vino fatto con le proprie uve. Nei primi anni di vita un’Azienda agricola vende parte delle sue uve o del suo vino ad altri. Crescendo commercialmente è molto probabile che si trovi nella situazione opposta e, non avendo sufficienti terreni per accontentare la clientela, compra uve o vini da terzi. Negli anni abbondanti molti grossi imbottigliatori puri hanno investito in terreni e Aziende agricole, per garantirsi un approvvigionamento stabile per i propri prodotti di alta gamma. Queste Aziende hanno spesso più linee commerciali e marchi propri, per i quali possono garantire di gestire il prodotto dall’uva alla tavola.

Le cantine sociali

Quasi tutte le cantine sociali hanno soci conferitori in esclusiva, costretti, per contratto, a portare in cantina tutta la loro produzione. Questo vincolo garantisce la continuità della viticultura della zona negli anni di scarsa produzione, ma obbliga ad un aumento delle giacenze negli anni di produzione eccessiva. Com’è noto i consumi di vino sono in diminuzione da più di una decina d’anni, con essi i prezzi dell’uva e la remuneratività. Numerose cantine sociali hanno scelto di entrare nel mercato dei vini a prezzi contenuti, offrendo vini garantiti, ottenuti dalle loro uve.

La qualità organolettica del vino?

La qualità è opinabile. Bisognerebbe affidarsi ad un esperto. Nel caso il vostro prescelto fossi io, non ho timore ad affermare che il vino nell’immagine è ottenuto da una zona molto vocata di Verona, in una cantina storica e consolidata. Secondo me è meglio del 40% dei vini che si bevono in una grossa città come Milano. Ovviamente i Custoza DOCG top hanno un altro passo, ed altri prezzi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi su google
Google+
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su pinterest
Pinterest